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FIRI
Federazione Imprenditori Riuniti Immigrati 

Manifesto Associativo

(Sintesi)

Le imprese promosse da cittadini immigrati nel territorio italiano sono oltre 160.000 (centosessantamila/00) - fonte Unioncameredel mese di Ottobre 2004 - e si registra una crescita esponenziale. Basta considerare che nello stesso mese di Ottobre 2004, un’impresa su tre iscritta alle CCIAA risulta promossa da cittadini stranieri, spesso attraverso prestanomi italiani.
Oltre a registrare una crescita così sensibile, occorre considerare anche un altro dato: il 40% delle imprese (e/o prestatori d’opera con partita IVA) non supera i due anni di vita. Quindi una “mortalità” molto superiore rispetto alle imprese promosse da italiani.
Il dato brevemente sopra accennato “Fronte Nascita e Fronte Mortalità” conduce alla seguente considerazione:

“Il cittadino immigrato da una parte risulta essere particolarmente orientato nonché dotato per l’auto-imprenditorialità, con assunzione del rischio conseguente, costituendo potenzialità di ricchezza che può assumere in breve tempo livello eccezionali per il sistema Paese. Dall’altra parte trova maggiori difficoltà rispetto all’imprenditore italiano nel superare lo “Start-Up” che ogni impresa subisce, provocando la conseguente ‘chiusura’ con notevoli danni per il sistema imprenditoriale, sociale ed economico. 

Analizzando i variaspetti della constatazione menzionata, emergono una serie di elementi meritevoli di un’esauriente trattazione che appare opportuno sviluppare nell’ambito del conseguente statuto del soggetto sociale costituente (FIRI).
Tuttavia per sottolineare l’aspetto essenziale che giustifica, tra gli altri, la nascita dellaFIRIoccorre porrel’attenzione su un altro dato “eloquente”.

La crescita esponenziale delle imprese promosse da stranieri degli imprenditorinon trova corrispondenza (neanche in minima parte) tra gli associati delle associazioni di categoria degli imprenditori istituzionalizzate del sistema”. Appare evidente quindi che il “sistema Italia“ non recepisce la spinta innovativa della “nuova imprenditoria contribuente” ignorando le istanze, i bisogni e pertanto i doverosi sostegni.

Il Comitato promotore costituito da:

1) COLOSIMO ANTONIO nato il 27/05/1944 , residente a Milano in Viale Col di lana 6/a

2) CONSTANTIN MANOLIU nato il 26/01/1963

3) ANDRIOLO FABIO nato a Milano il 14/09/1952 , residente a Monicelli Brusati (Bs)

4) PULICE VITTORIO nato il 23/09/1938 a Petilia Policastro ,residente a Milano P.le C. Nigra 1

5) APOLINARIO MARTHA nata il 31/05/1969 in Equador

6) SYLLA PAPA N’DIAME nato il 19/11/1956 a Dakar

7) MASI GIOVANNI nato il 24/05/1955 a Viterbo , residente a Milano in Via Bengasi 2

8) MOAVERO SERGIO nato il 07/04/1966 a Salerno , residente ad Arcore 

riunito in data 01/12/2004 alle ore 18,00 presso C.E.R.T.A. Viale Col di lana 6/a , condiviso il manifesto associativo allegato, conviene di nominare la Federazione Imprenditori Riuniti Immigrati (FIRI) il cui impianto organizzativo viene così articolato: 

IMPIANTO STRATEGICO ED ORGANIZZATIVO 

Nota Introduttiva

I convenuti si attiveranno per promuovere la costituzione di un’Associazione Imprenditoriale definendo lo Statuto Sociale e l’eventuale Regolamento interno nell’ambito della propria Etnia nel rispetto delle leggi italiane.
Lo Statuto e l’Atto Costitutivo promosso da ogni gruppo etnico sarà concordato liberamente dai soci fondatori, ma dovrà adottare e rispettare le linee guida di seguito indicate.

STRATEGIA

La Federazione (FIRI) nasce per rispondere agli interessi generali degli associati e si darà un’organizzazionefinalizzata a sostenere gli imprenditori associati.

Quindi la struttura individuata si intende così articolata.

FEDERAZIONE (FIRI)

Promossa e sostenuta dalle associazioni degli imprenditori che vi aderiscono e che vengono accettate dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo si compone da tre a sette membri eletti dalle Associazioni aderenti.

Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno un Presidente che ha la rappresentanza giuridica.

Possono far parte della Federazione Imprese promosse e/o rappresentate da soggetti immigrati o imprese che operano in collaborazione e/o interessati allo sviluppo di utenza (dipendenti, clienti, ecc.) dell’etnia interessata.

La Associazioni aderenti alla Federazione sarà supportata da:

  • GRUPPO TECNICO ED ORGANIZZATIVO, con il compito di curare gli aspetti tecnico organizzativi della Federazione e dei propri associati, con particolare riferimento alle nuove tecnologie e modelli organizzativi di governo.

 

  • GRUPPO SEGRETERIA AMMINISTRATIVA E COORDINAMENTO, con il compito di impostare e “governare” gli aspetti amministrativi della Federazione, nonché delle Associazioni aderenti.

 

  • GRUPPO SEGRETERIA: mantiene il rapporto con gli associati, attraverso le risorse disponibili e di concerto con il Direttivo della Federazione, provvede a supportare gli associati in tutti gli atti associativi (assemblee, verbali, rapporti tra i soci, associazioni e confederazioni, ecc.)

 

  • MARKETING E LEGALE: affiancherà gli imprenditori associati fornendo sostegno per le attività di natura commerciale (acquisizione di commesse) nel pubblico e nel privato fornendo i servizi conseguenti (impostazione campagna pubblicitaria, assistenza nella vendita, assistenza legale e contrattuale)

 

  • GRUPPO IRI ONLUS. Viene condiviso il principio che una “collettività” concretamente evoluta deve poter raggiungere una posizione “equilibrata” tra “soggetti deboli e soggetti forti” con un’equa distribuzione delle risorse che la stessa collettività produce.

La missione del sistema produttivo (IRI) quindi, pur ritenendo sancito il legittimo diritto nel perseguire il profitto, mira al sostegno dei più deboli perseguendo così una ricchezza compiuta articolata equamente tra una “filiera” di beni e valori.

Quindi il gruppo “IRI ONLUS” promosso all’interno della Federazione e preseduto da un membro del Direttivo, attraverso il sostegno economico delle associazioni aderenti e soggetti terzi, si attiverà affinchè ogni soggetto di qualsiasi etnia, cultura o religione, possa ottenere il proprio diritto alla vita sociale, alla creazione di impresa ed al lavoro come previsto dalla Direttiva Europea 200/43 del 29 giugno 2000 e delle leggi dello stato italiano.

  • GRUPPO IRI FINANZIARIA (e/o altra ragione sociale): il sistema finanziario italiano rappresenta per l’imprenditore un ostacolo notevole. Per l’imprenditoria immigrata l’ostacolo diventa insuperabile a causa della diffidenza dovuta alla mobilità del soggetto ed alla mancanza di garanzie reali.

Per tentare di superare tale ostacolo, la Federazione, le associazioni aderenti, gruppi finanziari e/o di credito e/o altri, si attiveranno affinché venga promosso un consorzio di garanzia, al fine di sostenere e tutelare gli imprenditori associati.

  • Le associazioni imprenditoriali promosse da uno o più soggetti sottoscrittori del presente documento e, pertanto, sorrette dal provvisorio nucleo organizzativo, promuoveranno la Federazione (FIRI) ne garantiranno l’adesione, rispettando il regolamento che la stessa FIRI approverà.

L’eventuale rescissione dalla Federazione delle associazioni aderenti, sarà possibile solo se approvata dai soci in sede assembleare con maggioranza assoluta (100%), sia in prima che in seconda convocazione.